Relazione e crescita
Per essere un adulto più presente, stabile e capace di cura, è necessario imparare a prendersi cura anche del proprio bambino.
Il problema
Crescere non significa solo diventare grandi. Significa maturare la capacità di stare in relazione con se stessi e con gli altri in modo stabile, chiaro e responsabile.
Molti adulti desiderano essere buoni genitori, educatori o semplicemente persone affidabili. Eppure spesso si accorgono che alcune reazioni arrivano prima della consapevolezza: irritazione, fatica, senso di inadeguatezza, difficoltà a mantenere calma e presenza.
Questo non accade perché siamo sbagliati. Accade perché anche noi siamo stati bambini, e il modo in cui siamo cresciuti continua a vivere nel nostro corpo, nelle nostre emozioni e nelle nostre reazioni.
Il bambino che vive nell’adulto
Dentro ogni adulto vive ancora il bambino che è stato.
A volte è un bambino curioso e creativo. A volte è un bambino triste, arrabbiato, ferito o molto stanco. Può essere un bambino che cerca attenzione, che scalcia, che si difende o che ha imparato a trattenere molto.
Quando questo bambino interiore non viene riconosciuto, spesso è lui a guidare alcune reazioni dell’adulto. Ed è in questi momenti che la relazione con i bambini reali — figli, alunni o ragazzi — può diventare più faticosa.
Non perché manchi l’amore o l’intenzione di fare bene, ma perché l’adulto sta reagendo da una parte di sé che non è ancora stata ascoltata davvero.
La soluzione
Diventare un adulto stabile non significa essere perfetti. Significa imparare a riconoscere ciò che vive dentro di noi, sviluppare presenza e assumere la responsabilità della propria crescita.
Quando questo accade, qualcosa cambia profondamente. L’adulto non è più guidato soltanto dalle proprie ferite o automatismi, ma diventa un punto di orientamento più sicuro per sé e per gli altri.
Il percorso Re-parent & Be nasce proprio da qui: aiutare l’adulto a prendersi cura del proprio bambino interiore per poter stare nella relazione con maggiore maturità, libertà e autenticità.
Come funziona il percorso
Il percorso si articola in 3 incontri individuali.
Primo incontro – Ascolto e orientamento
Nel primo incontro esploriamo la situazione che stai vivendo. Possiamo partire dalla relazione con tuo figlio, con i bambini con cui lavori, oppure dal modo in cui senti che alcune parti di te prendono spazio nella vita quotidiana.
Secondo incontro – Comprendere il proprio funzionamento
Approfondiamo ciò che è emerso e iniziamo a osservare come emozioni, reazioni e modalità relazionali prendono forma nel corpo e nell’esperienza di ogni giorno. Questo passaggio aiuta a sviluppare maggiore consapevolezza e spazio interno.
Terzo incontro – Integrare e orientarsi
Lavoriamo sull’integrazione di ciò che hai riconosciuto, per aiutarti a trovare un modo più autentico e maturo di stare nella relazione, con te stessə e con gli altri.
L’obiettivo non è offrirti regole educative o modelli da imitare, ma aiutarti a riconoscere il tuo modo di stare nella relazione con più presenza, stabilità e verità.
Per chi è indicato
Questo percorso può essere utile se:
- sei un genitore e desideri comprendere meglio il tuo ruolo
- lavori con bambini o adolescenti
- senti che alcune reazioni emotive ti sorprendono o ti affaticano
- riconosci dentro di te un bambino triste, arrabbiato, ferito o molto esigente
- desideri diventare un adulto più presente e stabile nella relazione
- vuoi prenderti cura della tua crescita personale
Prendersi cura di sé non è un gesto egoistico. È uno dei modi più profondi per sostenere la crescita di un bambino e diventare un adulto più libero e affidabile.
Quando l’adulto cresce, anche la relazione cresce.
Prenota il primo incontro